Festival del cortometraggio 'O Curt

Nato nel 1996, da un’idea della Mediateca Comunale “Santa Sofia”, come primo esperimento di vetrina locale per i giovani filmmaker napoletani, il Festival Internazionale del Cortometraggio ’O Curt si è consolidato, lungo le sue quattordici edizioni, quale evento di primo piano nel panorama culturale cittadino e appuntamento di rilievo tra i festival cinematografici nazionali.

L’attenzione per il contesto locale, contaminata dalla cinefilia che non ammette confini, ha presto rotto gli argini, e così ’O Curt si è trovato quasi da subito a parlare più lingue, grazie anche al contributo attivo degli istituti di cultura. Intanto, con la rivoluzione digitale e la possibilità di produrre immagini attraverso i più disparati dispositivi elettronici, il mondo dell’audiovisivo ha subito un cambiamento radicale sia nella sua forma intrinseca che nei modi di fruizione.

Oggi ’O Curt, ripensando costantemente la propria natura di festival cinematografico, vuole essere luogo di raccolta, di incontro e condivisione di esperienze molteplici e sempre più diverse. E allo stesso tempo offrirsi come spazio che accoglie, senza filtri, immagini e storie provenienti da tutto il mondo.

La XV edizione si terrà nella storica sede dell’Institut Français di Napoli, dal 18 al 21 novembre, con un ricco programma di proiezioni ed eventi.

Salvatore Piscicelli

L'omaggio

Quattro i film previsti per l’omaggio al caposcuola della nuova cinematografia napoletana: Immacolata e Concetta - L’altra gelosia, Le occasioni di Rosa, Regina e Il corpo dell’anima. Nato a Pomigliano d'Arco nel 1948, Piscicelli esordisce nel lungometraggio con Immacolata e Concetta - L’altra gelosia. Con questo lavoro – cui seguono Le occasioni di Rosa, Blues metropolitano e Baby Gang a completare la tetralogia su Napoli – il regista propone una nuova immagine della città. Completano la filmografia Regina e Il corpo dell’anima, in cui il cinema di Piscicelli si arricchisce di nuovi temi e suggestioni, lo sperimentale Quartetto e l’autobiografico Alla fine della notte.

Fuori concorso

Ospiti / Fuori Concorso

Retrospettive, lungometraggi e cortometraggi fuori concorso arricchiscono la programmazione del Festival ‘O Curt.

La Giuria

Sergio Castellitto

Il Presidente di Giuria

Sergio Castellitto, attore, regista e sceneggiatore. Esordisce molto presto in teatro, dove lavora con importanti registi. Si impone sul grande schermo con Il grande cocomero di Francesca Archibugi (1993) e L’uomo delle stelle di Giuseppe Tornatore (1995). Dagli anni ‘80 è richiestissimo dal piccolo schermo. Dopo l’esordio con la commedia Libero Burro (1999) torna dietro la macchina da presa per Non ti muovere, tratto dall’omonimo romanzo di Margaret Mazzantini con la quale scrive la sceneggiatura. Il film viene presentato nella sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes 2004 e ottiene numerosi premi. Tratti dai romanzi di Margaret Mazzantini dirige Venuto al mondo (2012) e Nessuno si salva da solo (2015).

I Giurati

Francesca Amitrano

Francesca Amitrano

Direttrice della Fotografia. Nel 2009 firma la fotografia di Là-bas – Educazione criminale, di Guido Lombardi. Il film vince il Leone del Futuro come migliore opera prima alla 68° Mostra del Cinema di Venezia. Alla Mostra è presente anche alle Giornate degli Autori con Radici di Carlo Luglio. Collabora ancora con Guido Lombardi per Take Five (2014) ed è autrice della fotografia del film candidato a due David di Donatello e quattro Nastri d’Argento, Song ’e Napule (2014) dei Manetti Bros.

Cristina Donadio

Cristina Donadio

Attrice, autrice e regista. Inizia, giovanissima, la sua carriera a teatro con Nino Taranto. Nel 1990 incontra Enzo Moscato con il quale inizia una lunga collaborazione. Definita dai critici “lunare, inquieta, moderna, ambigua, notturna, carnale”, lavora moltissimo anche nel cinema dove debutta ne Nel Regno di Napoli (1978) di Werner Schroeter e raggiunge la notorietà interpretando Carmela in Libera di Pappi Corsicato (1993). La vedremo nella seconda stagione di Gomorra - La serie nei panni di Sciantàl.

Massimiliano Gallo

Massimiliano Gallo

Attore e cantante. si divide tra teatro, televisione e cinema. Tra le sue numerose interpretazioni sul grande schermo, si ricorda il ruolo del boss Gionta in Fortapàsc di Marco Risi (2009). Ferzan Ozpetek lo sceglie per Mine vaganti (2010) e Magnifica presenza (2012). Recita nei film di Edoardo De Angelis Mozzarella Stories (2011) e Perez (2014), oltre che in Neve (2013) di Stefano Incerti. Nel 2015, dopo Si accettano miracoli di Alessandro Siani, è in Per amor vostro di Giuseppe Gaudino e in Io e lei di Maria Sole Tognazzi.

Andrea Scoppetta

Andrea Scoppetta

Fumettista, animatore e regista. Nel 2001 crea, con Alessandro Rak, lo studio d’animazione Rak&Scopp. Tra i i lavori più significativi: i video La paura per il gruppo musicale Bisca e Canzone su Londra per i 24 Grana e i fumetti A Skeleton Story (GG Studio), Una favola per Rino Gaetano (BeccoGiallo) e Quinto: non uccidere (Renoir). Collabora alla realizzazione di Big Hero 6, vincitore del Premio Oscar 2015 come miglior film di animazione. Attualmente è disegnatore per la Walt Disney Animation Studios.

Giurati sezione Educational

Silvana Casertano

Silvana Casertano

Da ventisette anni docente nella scuola media, quasi tutti a Scampia. Da nove anni è dirigente scolastica nel quartiere di Napoli Chiaiano. Una lunga esperienza di lavoro nella periferia nord della città per promuovere il riscatto culturale, la legalità, il senso civico nei ragazzi e le loro famiglie.

Marinella Ioime

Marinella Ioime

Autrice e videomaker. Pubblica Ma io ti vedo (‘09) e Un racconto in Fiore… come me (‘13). Nel 2015 è finalista al Napoli Film Festival col documentario Crescere di bellezza. È autrice di una sceneggiatura sulla vita di Matilde Sorrentino per la Fondazione Polis, vittime innocenti della criminalità.

Salvatore Marfella

Salvatore Marfella

Critico cinematografico e caporedattore della Rivista Milena. Ha collaborato con le testate giornalistiche Canale Napoli e Il Paese futuro. Cinefilo anzi cinemaniaco, crede nella volontà di scoperta che, come ne Les amants réguliers di Philippe Garrel, ci sospinge verso “le cose che amiamo davvero”.

Twitter

il 22 giugno, ore 18 in Mediateca S. Sofia evento di presentazione di #ocurt #giugnogiovani #noidigiù @GiugnoGiovani pic.twitter.com/s0wUdwnW8d

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