Le tecniche per la rimozione dell’eternit e le agevolazioni economiche

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

L’intervento di Valentino Gritta all’incontro “FAGNANO OLONA EMERGENZA AMIANTO” che si è tenuto a Fagnano Olona il 31 Maggio con la partecipazione dell’ AIEA…
Video Rating: 0 / 5

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Articolo del 22 marzo 2010 Il grande flop del fotovoltaico di Franco Battaglia Molto denaro pubblico e poca energia. Gli impianti sono costati ai cittadini t…
Video Rating: 2 / 5

25 comments on “Le tecniche per la rimozione dell’eternit e le agevolazioni economiche

  1. robz40

    @mirkopaglia grazie per l’attenzione ma specifichiamo: io avrei bisgono di
    sapere da lei per un’abitazione media: 1) consumo annuo in KWhtg di gas e
    costo del KWhtg 2) consumo annuo elettrico in KWhe e costo del KWh 3)
    efficienze elettriche e termiche dell’impianto di cogenerazione 4) costo
    dell’impianto di cogenerazione chiavi in mano e tipo di impianto e potenza
    di questo in KW 5) costo manutenzione annuo di tale impianto 6) durata di
    tale impianto Grazie

  2. Mirko Massimiliano Paglia

    @robz40 FALSO! la cogenerazione è considerata PRODUZIONE INDUSTRIALE!
    perciò l’approvvigionamento del metano è con tariffe industriali (di
    mercato). La vendita di energia elettrica in rete per la cogenerazione è
    alle tariffe di mercato, dato che il suo costo di produzione è sempre (nel
    famoso caso dei 10 appartamenti) sotto le 0,06 €/kWh

  3. Mirko Massimiliano Paglia

    @robz40 •La microcogenerazione, se correttamente realizzata, è una misura
    di risparmio energetico, produce beni che sostituiscono altri già prodotti
    a gas naturale, quindi la sua diffusione andrà a diminuire, non certo ad
    aumentare il consumo complessivo di gas naturale

  4. robz40

    chiedi loro se sono disconnessi dalla rete elettrica nazionale e dalle
    forniture di gas…. chiedi.

  5. robz40

    @mirkopaglia “La centrale nucleare NON produce elettricità di qualità! Ma
    produce elettricità sprecando energia!” glel’ho gia’ detto piu’ di una
    volta.. l’uranio NON ha usi alternativi quindi conviene usarlo per produrre
    elettricita’ il piu’ possibile e lasciare il gas agli altri usi come
    riscaldamento e trasporto. Inutile dire che i francesi non resteranno MAI
    senza elettricita’ se Russia e paesi arabi chiudono il rubinetto.

  6. Mirko Massimiliano Paglia

    @robz40 La cogenerazione è d’impiccio?? ma secondo lei non ci hanno pensato
    quelli che producono cogeneratori?? Il TOTEM aveva già la possibilità di
    lavorare a carichi differenti! 40 kW non significa costanti al 100%
    24orex365gg!! Ovviamente scambia sul posto! l’eccesso lo cedo alla rete!
    nelle comunità di esseri umani funziona cos’ io do una cosa a te e tu la
    dai a me.

  7. Mirko Massimiliano Paglia

    @robz40 Prego per il confronto:condominio (classico milanese) 10 famiglie,
    consumi elettrici per famiglia 2861 kWh Eph 150 kWh/mq annuo, superficie
    80mq. In quanto tempo riesco a ripagarmi il cogeneratore? (escludiamo gli
    interessi per semplicità). l prezzo finale del kWh per tariffa D2+tasse
    incluse quelle della potenza è di 0,20791 € (ott. 2010). Acquisto privato
    CH4 0,75 €/Nmc iva inclusa 20% (prezzo genn.2011) Prezzo industriale CH4
    €/mc 0,42 (iva inclusa 10%).

  8. robz40

    @robz40 A) cogeneratore T20 30%+70% 10 appartamenti che richiedono
    120000KWht e 27000KWhe: gas richiesto dal T20 per scaldare
    120000/70%=171500KWt producendo 51450KWhe ovvero 51450-27000=24450KWhe in
    eccesso (vendibili) B) caldaia classica a gas + fornitura elettrica da
    CCGT: gas richiesto 1200000KWht + 270000/65%= 16150KWht < 171500KWht dell'esempio A C) usando il nucleare solamente 120000KWht gas

  9. Mirko Massimiliano Paglia

    @robz40 No lei cade in errore.se dovessi togliere l’elettricità venduta
    sono 2000 euro in meno, ovvero rimarrebbe ancora conveniente. La corrente
    in eccesso dove vuole metterla? Io non ho considerato agevolazioni fiscali
    o quant’altro (parliamo di progettazione corretta). In alternativa il
    vantaggio crescerebbe. Le sue affermazioni pertanto risultano altamente
    sorrette e prive di significato. Il fatto di rendere 20-65 svantaggioso! by
    E.M. Ing. Mirko Paglia studio d’ingegneria green-building,it

  10. Mirko Massimiliano Paglia

    @robz40 la cogenerazione domestica è considerata come uso industriale del
    metano! L10/91 ecc…

  11. Mirko Massimiliano Paglia

    @robz40 Vendere alla rete nei tempi sbagliati … mmm … bhe sei si parla
    di tutti gli edifici di un quartiere di 1000 persone … potrei anche
    essere d’accordo, ma anche questo deve essere calcolato. ci sono delle
    precise regole di scambio sul posto! se non ricordo male la cogenerazione
    ha la precedenza, modulano tutte le altre di grossa distribuzione.

  12. robz40

    Ingegnere.. la cogenerazione domestica e’ quasi inutile anche da un punto
    di vista energetico a causa delle basse rese 20% elettrico e 65% termico
    come dal sito da lei segnalato pg26 quando vengono confrontate con le rese
    del 65% elettrico del CCGT e del 85-90% termico con una buona caldaia a
    condensazione. E dal punto di vista finanziario equivale spendere tanto per
    risparmiare poco se non niente, si puo’ dimostare con i conti della massaia
    100 volte.

  13. robz40

    @ol3mare minuto 3.06 ascolta i dialoghi a 5.35 “questo appercchio lavora
    quando’ c’e’ veramente bisogno di energia” una cosa cosi’ a livello
    domestico a comando non si puo’ di certo fare con la legna da ardere…
    ignorantun fondamentalistun del rinnovabilun che non sa fare un contun.
    infatti precedentemente ho ridicolizzato i tuoi dati sul FV in 2 minuti. NB
    : l’FV non produce di notte, fattene una ragione.

  14. robz40

    @mirkopaglia affermazione con significato intero: si tratta di decidere
    come spendere i soldi A) produrre energia elettrica installando
    cogeneratori o CCGT b) produrre energia elettrica con il nucleare invece di
    lasciare l’uranio nel terreno o come avviene lasciare che lo usino gli
    altri vendendo l’elettricita con tutto il valore aggiunto all’Italia come
    stanno facendo i francesi da 20 anni esportando di 2 miliardi di euro
    l’anno.

  15. keroroz90

    Quel 60% di rendimento è relativo alla cogenerazione…. Il motore stirling
    dal punto di vista della produzione di lavoro meccanico è una sola, prende
    paga da qualsiasi altro ciclo termodinamico, infatti non si è mai vista una
    centrale con motore stirling, ma quasi semre turbogas combinato o
    vapore…. Comunque con i cicli a vapore o anche con un MCI si può andar
    oltre al 70% di rendimento in cogenerazione…quindi inutile girarci tanto
    su questo stirling…

  16. Mirko Massimiliano Paglia

    @robz40 I prezzi del kWht sono completamente fuori dalla grazia divina.
    Riassumo: da caldaia a metano 0,08 €/kWh ovvero 0,75 €/mc (aggiornato con
    gli attuali aumenti 2011) comprensivo di accise iva tasse I prezzi del kWhe
    sono variabili e di tanto ed a seconda della zona e della concorrenza.
    Posso portare a 0,2€/kWh i miei conti… ma la convenienza non cambia.

  17. Mirko Massimiliano Paglia

    @robz40 Invito tutti a farsi un ener tour presso Innovation park di Bolzano
    (lo trovate in rete facilmente) dove dimostrano le falsità di tutti i video
    di robz40. Ringrazio il sig. robz40 per il tempo che mi ha dedicato …
    quando avrò di nuovo tempo ritornerò (credo nelle prossime vacanze). Ma
    raccomando a chi legge di andare a vedere e toccare con mano cosa può fare
    l’uso razionale dell’energia! Un uso DEMOCRATICO e SOCIALE! by E.M. Ing.
    Mirko Paglia studio d’ingegneria green-building.it

  18. robz40

    @mirkopaglia allora rapportando a UN singolo appartamento per comodita’
    abbiamo 1)12000KWhtg consumati (stimiamo 10800KWht riscaldamento e acqua
    +1200 uso cucina?) 2) intende 2681kWhe consumati? 3)TANDEM T 20 A-S – DATI
    TECNICI: 20 kW(e), 47,5 kW(t) (30-70%) su potenza ingresso 70KWtg (>20+47.5
    ma manteniamo eff tot= quasi 100%) ovvero 20KWe/10 famiglie= 2KWe
    installati per abitazione? e non 3KWe? 4) € 5500 per abitazione = 2750€/KWe
    installato? 5) quindi 28€/anno per abitazione ok?

  19. robz40

    @mirkopaglia “se lei è contrario agli incentivi per migliorare il sistema
    energetico, ovvero se vuole togliere gli investimenti sulla ricerca,
    bastava dirlo prima!” lei gira le carte in tavola, gli incentivi in atto
    non sono per la promozione della ricerca ma per una diffusione di sistemi
    che in realta’ sono inefficienti ma ritenuti tali per motivi direi
    ideologici. sistemi che NON possono stare sul mercato per motivi tecnici si
    veda il puttanaio spagnolo menzionato precedentemente.

  20. robz40

    @robz40 converra’ che c’e’ un grossissima differenza fra il modo di usare
    l’elettricita’ fra industria e condomini e le tecnologie che si possono
    applicare nella cogenerazione industriale e cogenarazione domestica con le
    efficienze elettriche che si possono ottenere, molto a favore di impianti
    industriali come ha menzionato con lo stabilimento della Ferrrari. ndr:
    ripeto: il video si riferisce all’uso domestico.

  21. Alessandro Santanera

    a 2:15 dici una cosa senza senso parlando dell’efficienza di un motore
    endotermico alternativo che muove un alternatore confondendo ή totale di un
    motore con ή termico. L’energia elettrica è prodotta continuativamente e
    non è un sottoprodotto come affermi, ma IL PRODOTTO. Semplicemente si evita
    di sprecare il calore (il vero sottoprodotto) disperdendolo senza fine
    nell’ambiente. Non vedo cosa ci sia di male fino a questo punto.

  22. robz40

    @mirkopaglia ha ragione a dire che ogni latitudine richiede il suo
    dimensionamento come ogni ABITAZIONE (non lo stabilimento della ferrari
    ingegnere!) ha i suoi consumi energetci diversi in gas ed elettricita’. Per
    questo ho scelto l’abitazione tipo dal sito energy portal. Guarda caso non
    si discostano di molto dai consumi di casa mia. E ho provato che in termini
    di consumo di gas richiesto per riscaldamento e e generazione elettrica .
    non c’e’ differenza.

  23. robz40

    @robz40 prendiamo i consumi di un’abitazione tipo dal sito Europe’s energy
    portal ELECTRICITY RATES FOR HOUSEHOLDS– Average amount in euro per one
    kilowatt-hour of electricity for domestic consumers. Incl. energy taxes &
    VAT. Prices based on consumption of 3,500 kWh/year (30% during nighttime)
    Effective: September ’10 – GAS PRICES FOR HOUSEHOLDS – Average amount in
    euro per one kilowatt-hour of gas for domestic consumers. Incl. energy
    taxes & VAT. consumption of 15,000 kWh/year

  24. Mirko Massimiliano Paglia

    @robz40 NO è lei a non capire! Gli incentivi sono una cosa (sono quelli che
    paga lo stato tanto per intenderci), il fatto di pagare il metano a costo
    industriale (di mercato) è solo una costatazione: la microcogenerazione è a
    tutti gli effetti una produzione industriale! (lo stato NON PAGA UN EURO.
    Gli viene SEMPRE pagato un’addizionale data dall’accisa!). LE SUE
    AFFERMAZIONI SONO PRIVE DI SENSO TECNICO. E.M. Ing. Mirko Paglia studio
    d’ingegneria green-building.it

  25. Mirko Massimiliano Paglia

    @robz40 Ah! ridaglie! Dall’esempio: classica a gas + fornitura dalla rete
    (NON SI DETERMINA DIRETTAMENTE DA UNA CENTRALE! LA CORRENTE RICEVUTA! E’ UN
    ERRORE GRAVE DI VALUTAZIONE TECNICA) valutato dal mix energetico regione
    Lombardia CO2eq = 14t (termici) + 10t (elettrici) = 24t cogeneratore CO2eq
    = 21t Differenza a favore della cogenerazione 3t. E.M. Ing. Mirko Paglia
    studio d’ingegneria green-building.it (I SUOI CONTI SONO SBAGLIATI NON L’HA
    ANCORA VISTO?)

Comments are closed.